Un granello di sabbia nell’ingranaggio

Don Lorenzo Milani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Perché il sogno dell’eguaglianza non resti un sogno vi proponiamo tre riforme:
I – Non bocciare.
II – A quelli che sembrano cretini dargli la scuola a tempo pieno.
III – Agli svogliati basta dargli uno scopo.

***

Che sia l’età o la classe sociale il fatto è che a seconda media la professoressa comincia a respirare. Le è più facile finire il programma. Non vede l’ora di arrivare a giugno. Si libererà di altri 4 lavativi e avrà finalmente una classe degna di lei.
“Quando li presi in prima erano dei veri analfabeti. Ora invece fanno dei compiti tutti corretti”.
Di chi parla? Dove sono i ragazzi che prese in prima media? Sono rimasti solo quelli che scrivevano corretto anche allora e forse anche in terza elementare. Quelli che l’hanno imparato dalla famiglia.
Gli analfabeti che aveva a prima media sono ancora analfabeti. Se li è solo levati davanti agli occhi.

***

Se si perde loro (i ragazzi più difficili) la scuola non è più scuola. É un ospedale che cura i sani e respinge i malati.

***

Spesso ci è venuto fatto di parlare del padrone che vi manovra. Di qualcuno che ha tagliato la scuola su misura vostra.
Esiste? Sarà un gruppetto di uomini intorno a un tavolo con in mano le fila di tutto: banche, industrie, partiti, stampa, mode?
Noi non lo sappiamo. Sentiamo che a dirlo il nostro scritto prende un che di romanzesco. A non lo dire bisogna far gli ingenui. E’ come sostenere che tante rotelle si son messe insieme per caso. N’è venuto fuori un carro armato che fa la guerra da se senza manovratore.

***

Il 26 giugno del 1967 moriva a Firenze Don Lorenzo Milani.
Nonostante siano passati 50 anni i suoi scritti, provocatori e stimolanti, sono ancora di grande attualità.
Quando li leggo mi sento come il ragazzo svogliato che tra tanta pattumiera culturale può finalmente scorgere uno scopo.

Le citazioni sono tratte da Lettera a una professoressa. La fotografia dal sito http://www.barbiana.it.

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10 Responses to Un granello di sabbia nell’ingranaggio

  1. laulilla ha detto:

    Grazie di aver ricordato Lorenzo Milani e il suo gran libro.
    Nessuno più ne parla: ormai si è tornati a bocciare alla grande, persino in prima elementare!

  2. bricioladinuvola ha detto:

    ” Ho voluto più bene a voi che a Dio, ma ho speranza che lui non stia attento a queste sottigliezze e abbia scritto tutto al suo conto ”

    Lettere di don Lorenzo priore di Barbiana

    Lorenzo Milani, 26 giugno 1967

  3. dafnevisconti ha detto:

    La foto è bellissima commovente, gli occhi dei ragazzi puntati su Don Milani come a voler capire se stessi tramite lui sono potenti. E le sue parole sgorgano umanità.

  4. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    Grazie per avermi ricordato della scuola di Barbiana, mi ricordo quando mio padre mi faceva leggere Don Milani … Una vita fà

  5. iraida2 ha detto:

    Sono un’insegnante prossima alla pensione e, all’inizio della mia carriera, “Lettera a una professoressa” fu illuminante per me che uscivo dall’università, senza alcuna esperienza. Se permetti, vorrei ricordare anche un altro grande maestro per gli insegnanti della mia generazine, Danilo Dolci.
    Un saluto a te.

  6. Trutzy ha detto:

    Un grandissimo personaggio che ha difeso i più bisognosi! E’ morto il 26 giugno giorno in cui io sono nata ma 11 anni dopo! 😀

  7. penna bianca ha detto:

    Bel post. E’ attualissimo e sempre interessante rileggere il pensiero di Don Milani. ripenso al suo “far parti uguali tra disuguali…”ma come si fa?

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