Lo sguardo di Ernst Ludwig Kirchner

Marcella 1910

Marcella 1910

Ammiro molto i blogger che riescono a scrivere bellissimi post a ritmi serrati.
Io non scrivo molto, non ci riesco.
Devo anche confessare che ci ho messo un po’ a calibrare un rapporto “vero” con il mio blog. Ma comunque non scrivo molto.
Ho un’ispirazione intermittente e anche quando mi coglie o non è il momento giusto per scrivere o mi vengono mille ripensamenti.
Però un po’ piano e un po’ adagio (come mi diceva un mio amico) sono arrivato al post n. 100. E in questo post vorrei parlare di un pittore di inizio ‘900, periodo artistico che mi piace molto, e del suo sguardo curvo.
Ernst Ludwig Kirchner (1880-1938) è un pittore tedesco fondatore del gruppo Brücke e iniziatore dell’Espressionismo tedesco.
Altre informazioni qui.
Di questi due dipinti mi ha colpito lo “sguardo curvo” del pittore, la sua rappresentazione dello spazio che sfugge alle regole della geometria e dell’esperienza che ne facciamo; il pavimento verticale di Marcella, la forma del gatto che replica quella della ragazza; il movimento nella piazza, nel secondo dipinto, che sembra peculiarità più degli oggetti inanimati che delle persone.
Senso di disorientamento e instabilità.

Nollendorf Platz - 1912

Nollendorf Platz – 1912

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5 Responses to Lo sguardo di Ernst Ludwig Kirchner

  1. adimer passing ha detto:

    Marcella sembra una teen-ager degli anni 60.
    E tutto il quadro mi ricorda le immagini di quegli anni… ineguagliabili.
    Non ti pare?
    A.

  2. Mi sorprendi anche con questo post Giuseppe :). Grazie, non ricordavo soprattutto il primo quadro con la ragazzina e il gattino. Bellissimo. Sensibile e attenta la tua riflessione…

  3. penna bianca ha detto:

    Il primo quadro è bellissimo per me.

  4. Anna Napponi ha detto:

    I quadri di Kirchner mi affascinano molto, lo considero il miglior pittore espressionista. Le sue opere trattano tematiche sociali molto dure e tra queste, anche la prostituzione. Per esempio, il dipinto intitolato “Cinque donne per la strada”, in cui vengono appunto raffigurate cinque prostitute vestite di nero, dai corpi filiformi e con gli occhi impastati che assomigliano molto a degli uccelli spettrali!
    Anche in quel dipinto, c’è l’intenzione da parte del pittore di creare disagio nell’animo dell’osservatore… Inoltre, vengono stravolte tutte le regole prospettiche: la strada infatti sembra ribaltata verso lo spettatore.
    Con questo dipinto Kirchner voleva condannare la mercificazione sessuale.

    • giuseppeb ha detto:

      Il quadro delle cinque donne mi piace molto anche per l’utilizzo dei colori che contribuiscono a creare quel disagio nell’osservatore di cui parli.
      Mi piace in generale l’arte che si distacca dalla rappresentazione della realtà qual è perché stimola maggiormente chi osserva, e Kirchner è sicuramente molto stimolante.
      Grazie della visita.
      Giuseppe

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