Dedie di Dedo e della noia domenicale

Mostre a palazzo Reale
Per me la domenica è sempre stata una giornata diversa dalle altre.
Quando andavo a scuola era un giorno triste; ora è il giorno in cui raccolgo un po’ le idee per la settimana che viene.
Forse è solo una giornata noiosa.
Con qualche eccezione o antidoto.

***

Questa domenica mattina sono andato con Francesca a visitare la mostra Il volto del ‘900. Da Matisse a Bacon”: 80 capolavori dal Centre Pompidou.
Una mostra molto bella divisa in sei sezioni a tema in cui molti artisti del XX secolo, pittori e scultori, mostrano i diversi modi di leggere la persona attraverso la “figura” cioè il volto.
L’ingresso costa 11 € e l’audioguida, strumento sempre utile, è compresa nel prezzo. Nel fine settimana è consigliabile andare all’apertura delle 9,30 perché finché ci sono pochi visitatori si può godere delle opere con più calma e concentrazione.
La mostra termina il 9 febbraio 2014.
***
Il quadro che ho più apprezzato è il Ritratto di Dédie dipinto da Amedeo (Dedo) Modigliani nel 1918.
Ritratto di Dedie 1918
Ho terminato da poco la lettura del libro di Augias sulla vita di Modigliani e ho iniziato a leggere il libro delle sue lettere, per cui sono ancora immerso in quella particolare atmosfera che alcuni libri sanno creare e che nel caso di Modì è un’atmosfera di assoluta tristezza e disperazione. Modigliani muore nel gennaio 1920 a 36 anni straziato dalla tubercolosi e da una condotta di vita da artista maledetto, quando il mondo dell’arte iniziava ad accorgersi della sua grandezza.
Ciò ha sicuramente influenzato il mio giudizio perché sono stato diversi minuti davanti a quel dipinto.
Nello sguardo, nel capo reclinato, nell’espressione degli occhi, nella postura del corpo, nella posizione delle mani, nel colore dello sfondo e del vestito, in definitiva in ogni colpo di pennello Modigliani trasmette una malinconia assoluta, un senso come di abbandono.
Grande!

***
Anche a Francesca, cha ama disegnare, la mostra è molto piaciuta.
Magari prenderà ispirazione.
Intanto ci siamo accordati per esorcizzare la noia di una prossima domenica programmando la visita alla mostra Pollock e gli irascibili che sarà a Palazzo Reale fino al 16 febbraio 2014!

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6 Responses to Dedie di Dedo e della noia domenicale

  1. tramedipensieri ha detto:

    Modigliani trasmette una malinconia assoluta, un senso come di abbandono…

    Vero….
    buona serata
    .marta

  2. scatenolamente ha detto:

    io invece adoro sia il sabato sia la domenica .. sono i giorni di relax .. è sempre stato così, anche quando andavo a scuola 😀 ..
    Bella la mostra, io ieri invece sono andata a vederne una qui a Lecce sulla pop – art .. un tributo a Marilyn Monroe .. con i quadri di Andy Warhol, Rotella e Nespolo .. e cimeli della star ..
    molto bella 😉

  3. marzia ha detto:

    Ottimo metodo per trasformare un momento noioso in qualcosa di proficuo.
    Pure a me la domenica fa questo effetto, sai..

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