È passato Natale…

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata…
Dalla poesia Natale di Giuseppe Ungaretti
Rami spogli
Volevo scrivere un post sulla particolare forma di misantropia che mi assale nel periodo delle feste natalizie.
Ma serve una particolare predisposizione d’animo che in questo momento mi manca, e quindi rimando.
Devo poi confessare che queste feste oltre a suscitare sentimenti contrastanti, rappresentano per me anche un rito di iniziazione che ogni anno si rinnova.
Lentamente si esce dalla frenesia commerciale dei regali, dal divertimento coatto del veglione di capodanno, le giornate almeno formalmente iniziano ad allungarsi. E anche se subito non si nota, poterlo pensare è già qualcosa.
Certo incombono gennaio e febbraio, che per me sono i “mesi grigi” e freddi dell’anno, perché qui da noi, nella pianura padana, sono veramente così.
Con il freddo umido che supera tutti gli strati di copertura e ti invade l’anima.

Questa mattina siamo usciti per qualche rifornimento e invece della pioggia annunciata c’era un’atmosfera particolare, intervalli di luce tra mutevoli nuvole e squarci di sole.
I miei pensieri rimanevano impigliati ai rami spogli degli alberi, in lontananza una speranza di luce.

In qualche rara giornata invernale si può già pensare alla primavera.

***

Il mio nuovo berretto

Per ora di queste feste mi rimane una bella serata in famiglia, il mio nuovo berretto nepalese, un robusto raffreddore.
Una gran voglia di leggere Kant e visitare mostre d’arte.

IMG_3342

Dipinto di Francesca - 2013

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12 Responses to È passato Natale…

  1. tramedipensieri ha detto:

    Ecco questo periodo è bello per questo: le giornate iniziano ad allungarsi…e, quasi, sentire la primavera ..

    Bel berretto nepalese!

    Auguri per il nuovo anno
    .marta

  2. roceresale ha detto:

    Ti è rimasto ben tanto, da questo Natale. A me l’inverno piace, per le promesse che ha dentro.

  3. laulilla ha detto:

    Anche a me piacciono le giornate che cominciano ad allungarsi, ma qui non si nota alcun allungamento, per ora, anzi, non sono mai state così scure al mattino e alla sera, che incombe prestissimo. In questo momento, poi, quasi diluvia…In ogni caso i versi di Ungaretti sono sempre bellissimi: grazie per averceli ricordati!

  4. penna bianca ha detto:

    Più che misantropa io divento insofferente come il mio gatto alla vista della portantina. Ma facciamolo passare senza troppo incupirci. E’ veloce e se non gli dai troppa importanza si regge. (il cappello nepalese invece è bellissimo:-))

    • giuseppeb ha detto:

      Come dice Ford nel Falstaff di Verdi:
      “Chi schivare non può la propria noia l’accetti di buon grado”
      Grazie per il berretto è prorpio morbido e caldo, l’ideale per uno di scarso crine come me.

  5. adimer passing ha detto:

    Per unire sacro e profano tu citi Verdi e io ci metterò Patty Pravo. Canzone “Sentimento” dei grandi Migliacci, Zambrini, Cini:
    “Come un giorno di sole fa dire a dicembre l’estate è già qui…”. Mi piaceva tanto…
    Per quanto riguarda il cappello, ti sta benissimo. Anche se non c’entra, per un attimo mi ha ricordato il cappellino in alpaca di “Maledetti vi amerò”, te lo ricordi? Quello aveva anche il paraorecchie.
    Altri tempi. Oggi è quasi il 2014! Cento anni dalla grande guerra.
    Per un motivo o per l’altro l’umanità deve vivere nell’incertezza del futuro, nella speranza di qualcosa.
    Ciao SoG! Il vecchio A!

  6. nutriarch ha detto:

    Ho risistemato la nostra rubrica come si diceva, passa a dare un occhio. Ottima la foto, quella tua, dico. Buon anno a te e a famiglia!

    • giuseppeb ha detto:

      Sei bravissima, l’ho sempre pensato.
      Mi piacerebbe saper sistemare anche qui le “Note di Architettura”.
      Per la fotografia ti ringrazio; è il cappello che fa tutto.
      A presto

      • nutriarch ha detto:

        Sono una blogger fallita ma proprio non mi andava di vedere sempre in prima pagina oltre la geometria che è stato l’art che mi è piaciuto meno. Ho lasciato la categotia NOTE d.a. soltanto all’introduzione e poi ho aggiunto i link degli altri post. Non è male il risultato.
        Per la foto è bella la tua espressione non il cappello!

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