Under the bamboo tree

Under the bamboo
Bamboo bamboo
Under the bamboo tree
Two live as one
One live as two
Two live as three
Under the bam
Under the boo
Under the bamboo tree.

Where the breadfruit fall
And the penguin call
And the sound is the sound of the sea
Under the bam
Under the boo
Under the bamboo tree.

Where the Gauguin maids
In the banyan shades
Wear palmleaf drapery
Under the bam
Under the boo
Under the bamboo tree.

Tell me in what part of the wood
Do you want to flirt with me?
Under the breadfruit, banyan, palmleaf
Or under the bamboo tree?
Any old tree will do for me
Any old wood is just as good
Any old isle is just my style
Any fresh egg
Any fresh egg
And the sound of the coral sea.

Under the bamboo tree dalla raccolta Fragment of an Agon di T.S. Eliot

Nel 1971 il gruppo degli Stormy Six pubblica il disco L’Unità che ottiene un discreto successo; a quel punto il produttore propone il brano Sotto il bambù, orecchiabile e decisamente più commerciale che esce nel 1972 con lo scopo di allargare il pubblico del “complesso”, che per altro è ben orientato politicamente.
Questo il racconto dal sito di Franco Fabbri sulla storia degli Stormy Six:
“All’uscita, l’Unità viene salutata come uno dei migliori prodotti del nuovo rock italiano; la casa discografica ne viene incoraggiata a lanciare gli Stormy Six su un mercato più ampio, e ancora una volta in modo incongruente. Sottopone al gruppo una canzone del cantautore Mario Barbaglia, «Sotto il bambù», ispirata alla poesia omonima di T. Eliot («Under The Bamboo Tree»), che a sua volta citava una canzone dei primi del Novecento, in vista di una partecipazione al «Disco per l’estate». Gli Stormy Six, che nel frattempo hanno iniziato un’intensa attività di concerti «politici», trasformano il testo in una parabola antifascista, con un «pirata vestito di nero amico del ricco e dello straniero». La commissione di ascolto della RAI «boccia» la canzone, e la casa discografica esige (e ottiene) che il gruppo la riincida con un testo privo di senso, che rende popolare la filastrocca (e gli Stormy Six) presso il pubblico infantile. L’episodio chiude, poco gloriosamente, la seconda fase della carriera degli Stormy Six”.

Altri tempi.
Il brano pur nella sua quasi totale assenza di significato è piacevole.
Forse l’amico Allan, gran conoscitore di musica di quel periodo, saprà svelarmi altri gustosi retroscena.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: