È passato Natale…

28 dicembre 2013

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata…
Dalla poesia Natale di Giuseppe Ungaretti
Rami spogli
Volevo scrivere un post sulla particolare forma di misantropia che mi assale nel periodo delle feste natalizie.
Ma serve una particolare predisposizione d’animo che in questo momento mi manca, e quindi rimando.
Devo poi confessare che queste feste oltre a suscitare sentimenti contrastanti, rappresentano per me anche un rito di iniziazione che ogni anno si rinnova.
Lentamente si esce dalla frenesia commerciale dei regali, dal divertimento coatto del veglione di capodanno, le giornate almeno formalmente iniziano ad allungarsi. E anche se subito non si nota, poterlo pensare è già qualcosa.
Certo incombono gennaio e febbraio, che per me sono i “mesi grigi” e freddi dell’anno, perché qui da noi, nella pianura padana, sono veramente così.
Con il freddo umido che supera tutti gli strati di copertura e ti invade l’anima.

Questa mattina siamo usciti per qualche rifornimento e invece della pioggia annunciata c’era un’atmosfera particolare, intervalli di luce tra mutevoli nuvole e squarci di sole.
I miei pensieri rimanevano impigliati ai rami spogli degli alberi, in lontananza una speranza di luce.

In qualche rara giornata invernale si può già pensare alla primavera.

***

Il mio nuovo berretto

Per ora di queste feste mi rimane una bella serata in famiglia, il mio nuovo berretto nepalese, un robusto raffreddore.
Una gran voglia di leggere Kant e visitare mostre d’arte.

IMG_3342

Dipinto di Francesca - 2013

Annunci

Finalmente è arrivata!

18 novembre 2013

Pepsi

Finalmente dopo tanti anni a casa della mia mamma e di mia sorella da pochi giorni è arrivata Pepsi!
Una cucciola irresistibile di quasi due mesi.

Io tra me e me avevo anche pensato a qualche nome breve di alcune delle mie beniamine delle opere ma in ordine:

– non ha gli occhi neri di Tosca;
– non ha la gelida manina di Mimì;
– non ha il padre buffone di Gilda;
– ne la forma divina della celeste Aida.

Ma è di una simpatia effervescente e il nome scelto le si addice!

Pepsi

Da quel poco che l’ho frequentata ho verificato che il suo comportamento è ciclico.
Cioè si nutre, poi con l’energia rinnovata dal cibo si scatena giocando con persone e oggetti fino a sfinirsi, quindi cercando un contatto crolla in un sonno profondo. E poi si ricomincia.

Pepsi

Che posso dire di più?
È carina, affettuosa, morbida, simpatica come lo sanno essere i cuccioli.

Mi sono già affezionato…..