la poesia

 

La casa dei doganieri

Tu non ricordi la casa dei doganieri
sul rialzo a strapiombo sulla scogliera:
desolata t’attende dalla sera
in cui v’entró lo sciame dei tuoi pensieri
e vi sostó irrequieto.

Libeccio sferza da anni le vecchie mura
e il suono del tuo riso non é più lieto:
la bussola va impazzita all’avventura.
e il calcolo dei dadi più non torna
Tu non ricordi; altro tempo frastorna
la tua memoria; un filo s’addipana.

Ne tengo ancora un capo; ma s’allontana
la casa e in cima al tetto la banderuola
affumicata gira senza pietá.
Ne tengo un capo; ma tu resti sola
né qui respiri nell’ oscuritá.

Oh l’orizzonte in fuga, dove s’accende
rara la luce della petroliera!
Il varco é qui? (Ripullula il frangente
ancora sulla balza che scoscende …).
Tu non ricordi la casa di questa
mia sera. Ed io non so chi va e chi resta.

Eugenio Montale (1896-1981)

15 Responses to la poesia

  1. laurin42 ha detto:

    Ci può essere una casa dei doganieri per tutti!
    C’è chi riconosce nel frangere delle onde lo scandire del tempo,
    Chi nelle vecchie mura accumula ricordi,
    Chi vede all’orizzonte le luci di un possibile futuro luminoso,
    Chi non si sente mai solo con se stesso…
    O no?
    Love
    L

  2. Ma che belle coincidenze. Amo moltissimo questa poesia. Complimenti per la scelta della denominazione del blog e per i suoi contenuti… e grazie per il post 🙂

  3. SoniaLambertini ha detto:

    Che bello questo blog!!

  4. lauraperego2013 ha detto:

    Grazie di essere passato dal mio blog.
    Ti dico solo che nella mia raccolta delle poesie di Montale “La casa dei doganieri” ha acquisito il diritto ad avere il segnalibro…cosicché nelle emergenze la possa trovare subito…e quando la quantità di brutture giornaliere é sopra il livello soglia, mi ci vuole proprio.
    Piacere di fare la tua conoscenza!

  5. lauraperego2013 ha detto:

    Che bel complimento, grazie!

  6. marisasalabelle ha detto:

    Un testo meraviglioso. Ancora adesso, dopo 40 anni dal mio diploma di maturità, ogni volta che lo leggo mi vengono i brividi. Complimenti per la scelta.

  7. Amelia Bemporad ha detto:

    Splendido blog. Complimenti!

  8. Gaia ha detto:

    C’è sempre un capo che teniamo stretto, sempre, indipendentemente da quanto teso o molle ormai sia quel filo…

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