Come un sasso

18 gennaio 2014

IMG_6658

Sono parecchi giorni che mi sento come un sasso.
Come un quadrello direbbe il mio amico Allan.
Con la stessa capacità di pensiero di un sasso, tendente verso lo zero.
Mi sono venute anche alcune idee per qualche post ma poi non mi riusciva di mettere in fila le parole.
Solo letture e musica come unica attività ammessa.
Fuori piove da giorni ricreando una situazione fastidiosa e umida che insieme mi si addice e mi disturba.
Un’atmosfera da Blade Runner fuori e dentro di me.
Roba da andare in letargo.
Io so che Gennaio e Febbraio sono i mesi duri del mio inverno.

***

Ieri sera mentre leggevo di rivoluzione francese c’era qualcosa che mi distraeva.
In principio non riuscivo bene a capire cosa mi distraesse, mi sono dovuto fermare e guardarmi intorno.
Poco prima Francesca su un foglio da appunti aveva buttato giù, distrattamente, un volto.
E gli occhi di quel volto erano ciò che mi distraeva perché avevo l’impressione che mi osservassero con intenzione.
Non ho potuto evitare di osservarli a mia volta.

Disegno di Francesca

Disegno di Francesca

***
Speak low when you speak love
Our summer’s day withers away too soon, too soon
Speak low when you speak love
Our moment is swift like ships adrift
We sail apart too soon

C’è un brano che ascolto nella trasmissione di libri della mia radio preferita; mi piace molto e lo trovo adatto a questi giorni, soprattutto la pratica dello speak low
Il titolo è appunto Speak Low ed è suonato da Chet Baker & Gerry Mulligan.
(Interessante anche la versione cantata da Sarah Vaughan: qui)

Annunci

Mani

8 settembre 2013
Mani - disegno di Francesca - luglio 2013

Disegno di Francesca

Ho cercato qualche riferimento sulle mani nel materiale di cui potevo disporre ma oltre alle “mani ladre” della poesia Cocotte di Gozzano e a “vorrei cantare il canto delle tue mani” della canzone Vorrei di Guccini altro di significativo non ho trovato.

In attesa di qualcuno che mi procuri versi appropriati il disegno va da sé, anche senza parole.

Buona domenica!


Disegni – La mente avviluppata

17 agosto 2012

L’autrice ha eseguito una serie di disegni in questi mesi estivi.
Tra quelli visti ho deciso di partire da questo disegno che già nella sua concezione non ha un punto di vista definito, non una precisa orientazione, nel senso che si può guardare eseguendo ogni possibile rotazione senza che smarrisca la sua capacità di comunicazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il disegno nell’immagine mi è stato affidato senza un titolo e io ho pensato autonomamente di intitolarlo La mente avviluppata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Personalmente lo trovo significativo, con un sapore deciso.
Come diceva Totò: può piacere o non piacere; a me piace!