Questione di sguardi

19 agosto 2014

IMG_7949
In una delle prime giornate londinesi abbiamo visitato il Chiswick House and Gardens.
Sebbene con le dimensioni dei parchi milanesi il Chiswick viene chiamato giardino (dei parchi di Londra parlerò altrove).
Un luogo molto bello e molto ben curato con giardini in vari stili, corsi d’acqua, serra, animali acquatici, abitazioni storiche.

***

È che sembrava di muoversi tra gli Ent di un episodio del Signore degli anelli e una scena del bellissimo Barry Lyndon del grande Stanley Kubrick.

IMG_7955

Aggiorno il post con alcune immagini del Chiswick House and Gardens:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci

The Shard, la scheggia nel fianco di Gasparri

14 agosto 2014

“Pur rispettando il capo dello Stato e i quattro nominati (Claudio Abbado, Renzo Piano, Elena Cattaneo, Carlo Rubbia), dalle carte trasmesse alla giunta non sono emersi elementi sufficienti ad identificare gli ‘altissimi’ meriti scientifici della prof. Cattaneo nè gli ‘altissimi meriti sociali’ attribuiti a tutti e quattro”.
I senatori di Forza Italia sui senatori a vita nominati da Napolitano

“Resta poi la intollerabile condotta di Renzo Piano che, a differenza degli altri senatori a vita, è venuto in aula solo per il voto sulla decadenza di Berlusconi, con una condotta che non esito a definire spregevole.”
Maurizio Gasparri
IMG_8418

Camminando per Londra c’è una presenza discreta e continua che sembra seguirti ovunque si vada.
Un po’ come quando si viaggia in auto nelle notti estive e pare che la luna ti segua e ti faccia compagnia.
Si parla del grattacielo progettato da Renzo Piano chiamato The Shard, in italiano scheggia o spina, che grazie alla sua altezza svetta nel cielo di Londra ed è praticamente visibile quasi da ogni parte della città soltanto alzando lo sguardo.
IMG_8332
Personalmente non ho ancora fatto i conti con questo genere di edifici, i grattacieli, probabilmente perché vivo a Milano e non sono ancora riuscito a capire come le prime torri sorte negli ultimi anni si possano integrare con la tradizione urbanistica del capoluogo lombardo.
Ma sono edifici che mi affascinano perché sono solitamente belli, innovativi e sfidano le capacità e le possibilità umane.
The Shard è stato inaugurato nel 2012, costruito su progetto di Renzo Piano è alto 310 metri, al suo interno ci sono uffici, negozi, ristoranti, alberghi, appartamenti di lusso. Costruito con le più avanzate tecnologie per il risparmio energetico, grazie alla copertura esterna in cristallo cambia il colore e l’intensità delle sue otto facce durante le ore della giornata e nelle diverse condizioni climatiche.
Il progetto prevedeva un limitato numero di posti auto, una cinquantina, per favorire il trasporto pubblico, il grattacielo sorge nei pressi della London Bridge Station che ha un’utenza giornaliera di circa 300 mila persone.
Pensato come un luogo per i londinesi in realtà ha prezzi così elevati che la fruizione dell’edificio anche per una visita, l’ingresso costa 25 sterline, è proibitivo.

Fotografia dal sito http://www.the-shard.com/

Fotografia dal sito http://www.the-shard.com/

All’ultimo piano è stata creata la Meditation Room e non so se Gasparri abbia mai pensato di andarci.
Nonostante la mia scarsa propensione nazionalistica camminando per Londra pensavo con un certo piacere di poter essere meglio rappresentato dalla “scheggia” di Renzo Piano piuttosto che dal compatimento o dai sorrisi ironici che suscita la nostra classe politica modello Gasparri.


Westminster Abbey e Foscolo

8 agosto 2014

A egregie cose il forte animo accendono
l’urne de’ forti, o Pindemonte; e bella
e santa fanno al peregrin la terra
che le ricetta. Io quando il monumento
vidi ove posa il corpo di quel grande
che temprando lo scettro a’ regnatori
gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela
di che lagrime grondi e di che sangue;
e l’arca di colui che nuovo Olimpo
alzò in Roma a’ Celesti; e di chi vide
sotto l’etereo padiglion rotarsi
piú mondi, e il Sole irradîarli immoto,
onde all’Anglo che tanta ala vi stese
sgombrò primo le vie del firmamento:
– Te beata, gridai, per le felici
aure pregne di vita, e pe’ lavacri
che da’ suoi gioghi a te versa Apennino!

Alcuni versi da Dei Sepolcri di Ugo Foscolo
IMG_8565
La prima volta mi è capitato proprio in Santa Croce a Firenze.
Fresco di studi liceali la presenza di monumenti funebri mi aveva richiamato alla mente i versi del Foscolo.

Da allora il richiamo dei versi dei Sepolcri si ripete come automaticamente ogni volta che entro in un luogo dove si trovano tombe di personaggi più o meno famosi.
Anche se il quantitativo dei versi che riesco a ricordare diminuisce inesorabilmente.

Il 24 luglio, giornata calda e umida, abbiamo deciso di visitare Westminster Abbey.
Prezzo d’ingresso 18 sterline.
La visita all’interno della chiesa ha un percorso obbligato e piuttosto limitato, con l’ausilio di un’audioguida ci immettiamo nel flusso denso di turisti che non consente esitazioni o deviazioni dal percorso e attraversiamo piuttosto velocemente il luogo dell’incoronazione, le cappelle con le tombe dei vari reali fino al Poets’ Corner dove sono i monumenti agli artisti, poeti, pittori, musicisti.
Newton, Darwin, Shakespeare, Haendel, per citarne solo alcuni.
Soprattutto questi personaggi mi richiamano i Sepolcri più che reali o religiosi.
I versi che ho riportato di Foscolo si riferiscono infatti a Machiavelli, Michelangelo e Galileo.

Il complesso dell’Abbazia è circondato da chiostri e giardini molto ben curati piacevoli da visitare.
Per saperne di più: qui.
IMG_8563

Tra i luoghi da visitare avevamo pensato a una visita al cimitero di Highgate che è nella parte nord di Londra all’interno di uno dei grandi parchi della città, dove sono sepolti Karl Marx (1818-1883) fondatore del socialismo scientifico e il filosofo Herbert Spencer (1820-1903) che pensava il progresso umano come una crescita organica e graduale verso il “bene” in completo accordo con le leggi della natura.
La visita è saltata perché le molte cose da vedere e la stanchezza hanno avuto la meglio.
Sarà per una prossima volta?


Back Home

1 agosto 2014

IMG_8939
Un cielo plumbeo ci ha accolto qualche giorno fa al ritorno della nostra vacanza a Londra.

Capisco che si rischia di andare verso una preoccupante deriva mentale dicendo frasi del tipo: non ci sono più le stagioni di una volta, ma devo confessare che il clima di questa estate è davvero insolito.

Anche perché quando eravamo a Londra, mentre arrivavano dall’Italia notizie di nubifragi, disastri, voragini, colture in pericolo, stagione estiva per gli albergatori in grave crisi, noi invece del tempo british, così come ce lo hanno sempre descritto, di continua variabilità sole/pioggia abbiamo trovato giornate soleggiate e calde nelle quasi due settimane di permanenza.
E questo contribuiva non poco ad aumentare la stanchezza che porta il necessario e continuo camminare alla scoperta dei tesori londinesi.

La vacanza è stata quindi stancante ma molto piacevole.
Londra è una città interessantissima e immensa da esplorare, ma difficile da cogliere nella sua essenza oltre quello che è il circuito turistico.

Mi ero riproposto di osservare la città superando gli stereotipi del turismo classico.
Non so se sono riuscito.

Nei prossimi giorni oltre a recuperare molti interessanti post dei blog che seguo proverò a scrivere le mie impressioni.

IMG_8583